domenica 24 settembre 2006

Consiglio Comunale di Canicattì - La Fiamma Tricolore ricorda il Giudice R. Livatino.


Il Consigliere Comunale del MSI Fiamma Tricolore di Canicattì Avv. Giovanni Salvaggio ha ricordato il Giudice Rosario Livatino nella seduta del Consiglio Comunale di Canicattì tenuta il 21/09/2006.





Signor Presidente, signori Consiglieri, cittadini di Canicattì.
In data 21/9/1990 alle ore 8,45 circa, mentre si stava recando presso il Tribunale di Agrigento per assolvere alle mansioni istituzionali cui era preposto, veniva barbaramente assassinato il Dott. Rosario Livatino, Giudice integerrimo, di grandissima levatura morale e di elevatissima cultura giuridica.
Il Giudice Livatino era orgoglioso di essere canicattinese.
Ricordo che un giorno mi fermò mentre stavo salendo le scale del vecchio Palazzo di Giustizia di Agrigento e mi disse che aveva visto, quale magistrato preposto alla compilazione delle schede personali dei candidati del circondario di Agrigento per l’esame in magistratura, la mia richiesta di partecipazione al concorso.
Era contento di tale circostanza e mi disse che riteneva opportuno che giovani canicattinesi si facessero strada in magistratura per dare lustro al nostro paese e dimostrare soprattutto che Canicattì è composta da gente operosa, onesta, leale nei riguardi dello Stato ed in grado di ricoprire cariche istituzionali di prestigio.
Ricordo che aveva molto riguardo della Avvocatura; era sempre il primo a salutare; si rivolgeva a tutti gli avvocati, a prescindere della loro età, con la massima discrezione premettendo sempre il saluto o il dialogo con l’espressione: “Signor Avvocato”.
Gli Avvocati a loro volta lo chiamavano: “Signor Giudice”, intendendo con ciò confermare la loro stima ed il rispetto per un magistrato di straordinarie capacità culturali e giuridiche, che certamente avrebbe raggiunto i massimi vertici della magistratura.
Oggi ricorre il sedicesimo anniversario della sua morte e ritengo doveroso che il Consiglio Comunale tutto ricordi tale evento, osservando in segno di rispetto un minuto di silenzio in memoria del nostro Giudice.
Chiedo che copia del verbale in forma integrale venga inviato ai familiari del Giudice Livatino, al Presidente del Tribunale di Agrigento e al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento per dimostrare la solidarietà del Consiglio Comunale di Canicattì alla famiglia del Giudice ed alla Magistratura per il tributo di sangue pagato per garantire la legalità.