domenica 29 gennaio 2006

Il sangue dei Martiri delle Foibe ed il problema idrico di Licata !!!

Dal 3 al 17 dicembre 2005 si è svolta a Licata (Ag) un interessantissimo convegno storico, integrato da una vasta mostra fotografica sull’eccidio delle Foibe, tutto organizzato dai giovani della associazione culturale “NUOVA ALBA”.
La mostra-convegno avrebbe dovuto svolgersi a Palma di Montechiaro (AG) ma il democraticissimo sindaco di sinistra Rosario Gallo, forse per le sue simpatie verso Tito, il maresciallo assassino, non ha concesso i locali per lo svolgimento della manifestazione.
“NUOVA ALBA” si è rivolta al sindaco della vicina Licata, Angelo Biondi, di centro-destra che ha messo a disposizione il meraviglioso teatro “RE GRILLO” per le conferenze ed il chiostro “San FRANCESCO” per la mostra fotografica e cinematografica.
La manifestazione ha riscosso un grande successo, non solo perché curata nei minimi particolari dai preparati ragazzi di "Nuova Alba", ma anche per i relatori intervenuti, che con rigore storico hanno esposto i fatti accaduti durante l'occupazione titina delle martoriate terre dell'Istria e della Dalmazia e del Friuli allo scopo di effettuare la pulizia etnica nei confronti di coloro che portavano un nome italiano.
Un pubblico commosso ha seguito con attenzione l'esposizione dei fatti accaduti; per molti presenti si trattava di argomenti nuovi, visto che questa drammatica pagina di storia della nostra Patria continua a restare infoibata con le loro Vittime.
Il clamore della manifestazione è stato tale da svegliare l’antifascismo licatese dal suo letargo, infatti, nel giorno conclusivo della manifestazione nei pressi del teatro gruppi dell'antifascismo militante hanno inscenato una protesta sulla crisi idrica, cercando di confondere il significato e la portata storica della manifestazione, spostando l'attenzione al problema idrico, che assilla Licata e tutta la Sicilia da almeno cinquanta anni.
Il sonnecchiante antifascismo licatese, che invece di svegliarsi una mattina, come urlano nei loro cortei, in questo caso si è svegliato il tardo pomeriggio; trattandosi di un risveglio non proprio fisiologico hanno confuso il Sangue puro dei Martiri delle Foibe, sparso dai comunisti titini, con la complicità omertosa di quelli italiani, con l’acqua.